COMUNICAZIONE AMSI-COLNAZ : AGGIORNAMENTO BONUS 200 EURO PER PROFESSIONISTI E LAVORATORI AUTONOMI


Al via le domande all’INPS per l’una tantum di autonomi e professionisti.
L’istanza deve essere presentata entro il 30 novembre 2022
Finalmente l’INPS con propria circolare n.103 di ieri 26/09/2022 ha fornito i tanto attesi chiarimenti in relazione ad alcuni dubbi applicativi e le istruzioni operative per la domanda dell’indennità una tantum della quale vi abbiamo già dato anticipazioni nei Last Minute del 05.09 e del 09.09.

A parziale integrazione di quanto rappresentato nei Last Minute precedenti è bene porre in luce che l’indennità in commento, inizialmente pareva configurarsi a vantaggio dei soli professionisti titolari di partita IVA e come tale avevamo anticipato l’informativa nel corso delle note sovra emarginate. Con questa ultima circolare, di cui seguono le indicazioni di dettaglio, l’Istituto previdenziale ha precisato che potranno accedere all’indennità, secondo modalità e limiti in essa determinati, anche “i soci di società e i componenti degli studi associati “ quindi non solo maestri titolari di partite IVA ma anche i maestri soci e associati di scuola sci. Seppur la misura è circoscritta in termini economici si tratta di una positiva apertura nei confronti di tutti i professionisti (quindi anche i maestri di sci) siano essi titolari di partita IVA che all’interno di società (nel nostro caso le scuole di sci).

I lavoratori autonomi e i professionisti (Maestri di sci) iscritti all’INPS possono presentare la domanda per accedere all’indennità di 200 euro ex art. 33 del D.L. 50/2022 (DL “Aiuti”) – attuata con D.M. 19 agosto 2022 pubblicato nella G.U. del 24/09/2022 – e per l’integrazione di 150 euro introdotta dall’art. 20 del D.L. 144/2022 (D.L.“Aiuti-ter”).

Con riferimento all’ambito soggettivo, possono richiedere l’indennità una tantum i:

– lavoratori iscritti alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani;
– lavoratori iscritti alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali;
– lavoratori iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri (compresi gli IAP, tuttavia questi ultimi sono esclusi dal beneficio se iscritti alla gestione in argomento per l’attività di amministratore in società di capitali);
– pescatori autonomi;
– liberi professionisti iscritti alla Gestione separata dell’INPS (compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici).

Sono destinatari della misura anche i soci di società e i componenti degli studi associati

L’accesso all’indennità di 200 euro è possibile solo in presenza dei seguenti requisiti:


reddito complessivo nel periodo d’imposta 2021 non superiore a 35.000 euro. Sul punto, l’INPS precisa che il valore reddituale da considerare è quello del reddito complessivo, come rilevato nel modello REDDITI PF 2022, dato dalla sommatoria di redditi contenuta nel quadro RN, rigo RN1 colonna 1, al netto dei contributi previdenziali obbligatori e del reddito fondiario dell’abitazione principale (rigo RN 2). Nell’ambito dei contributi previdenziali effettivamente versati non devono essere computate le somme riconosciute dall’INPS a titolo di esonero contributivo;

iscrizione alle gestioni sopra indicate alla data del 18 maggio 2022 e partita IVA attiva e attività lavorativa avviata entro la medesima data. Sul punto, precisa l’INPS, il requisito della partita IVA deve essere soddisfatto in capo alla società o allo studio associato per i soci o componenti di studio associato. Inoltre l’indennità non spetta al titolare, coadiuvante o coadiutore se per l’attività esercitata non è prevista partita IVA;

aver effettuato, entro il 18 maggio 2022, almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020 (tale requisito non si applica ai contribuenti per i quali non risultano scadenze ordinarie di pagamento entro il 18 maggio 2022).

I lavoratori autonomi e i professionisti non devono inoltre aver percepito una delle indennità di cui agli artt. 31 e 32 del DL 50/2022 e non essere titolari di trattamenti pensionistici diretti al 18 maggio 2022.

Fermo restando il possesso dei suddetti requisiti, il lavoratore autonomo o professionista che dichiari nella domanda un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro potrà beneficiare anche dell’integrazione di 150 euro ex art. 20 del DL 144/2022 (per un totale di 350 euro).

Operativamente, il lavoratore autonomo o professionista (Maestro di sci) iscritto all’INPS (nonché il professionista con cassa iscritto contemporaneamente anche in una delle gestioni INPS sopra citate) deve presentare all’Istituto di previdenza apposita domanda, già disponibile all’interno del portale INPS, cui si accede tramite SPID, CIE o carta CNS, al seguente percorso: “Prestazioni e servizi”, “Servizi”, “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. In alternativa, è possibile avvalersi del servizio Contact center multicanale o dei servizi dei Patronati.

La domanda deve essere presentata entro il 30 novembre 2022.

Si raccomanda di verificare puntualmente con il proprio consulente il possesso di tutti i requisiti e i dati necessari per la presentazione della domanda.


Il Presidente A.M.S.I. – Maurizio Bonelli
Il Presidente Col.Naz. – Beppe Cuc

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